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maggio 2015

Instagram e i contenuti generati dagli utenti: una miniera d’oro

Instagram e i contenuti generati dagli utenti - Credits flickr.com

Instagram è il regno  delle emozioni. La più famosa piattaforma per la condivisione delle immagini nasce nel 2010 e da quel momento fa segnare un’ascesa inarrestabile, fino a contare 300 milioni di utenti alla fine del 2014.

Nell’era della comunicazione continua e crossmediale, le immagini hanno assunto una rilevanza assoluta, grazie alla loro superiore capacità di attirare l’attenzione delle persone che vivono l’esperienza web.

L'importanza dei contenuti visual - Infografica di Taeda Communication

L’importanza dei contenuti visual – Infografica di Taeda Communication

Del resto, come ci spiega brillantemente Linda Meneghini in “Web Marketing, l’importanza dei contenuti visual”, il nostro cervello memorizza un’immagine 60.000 volte più velocemente di un testo scritto.

Come ribadito più volte, i social networks sono uno strumento in grado di dare un enorme valore alla storia di ognuno di noi. Quello che dobbiamo fare, perciò, è raccontare in maniera emozionale ciò che ci contraddistingue e che ci rende autentici, unici.

Ecco, Instagram ci permette di narrare noi stessi  attraverso le immagini, in modo spontaneo e coinvolgente. Davvero uno strumento potentissimo!

Instagram e le piccole attività: spazio alla fantasia

Potrei portare molti esempi di successo, mostrandoti come grandi Brand hanno utilizzato alla perfezione questo strumento, ma quello su cui voglio concentrarmi, invece, è il rapporto fra Instagram e le piccole e piccolessime realtà. Cosa deve fare un Brand poco famoso per trarre vantaggio dal social più visual che ci sia e rafforzare così il rapporto con i propri clienti?

Mostrarsi autentico.

Non occorre spendere migliaia di euro in servizi fotografici professionali – che per forza di cose tendono a “migliorare” la realtà – l’importante è porre il focus sul cuore dell’attività. I volti delle persone, le loro mani, gli ambienti, questo è quello che è importante condividere e che può arrivare al cuore di chi segue il Brand. Sono i dettagli a rendere unica una piccola realtà.

Ecco quindi il mio suggerimento: concentrati sulla produzione di contenuti “autentici”, anche se non perfetti da un punto di vista tecnico e stilistico. Certo, una padronanza delle tecniche fotografiche sarebbe importante, ma oggigiorno esistono molti tool dal facile utilizzo che permetto di editare uno scatto e di migliorarne così ogni singolo aspetto. Sono certo che i tuoi clienti apprezzeranno la tua voglia di stupirli.

I contenuti generati dagli utenti

I tuoi clienti sono il bene più prezioso, poiché condividono con te l’esperienza di ogni giorno. Perché allora non farti aiutare da loro a raccontare la tua storia? Perché non renderli partecipi della narrazione di cui sono già i destinatari?

Ogni giorno ognuno di essi condivide sul social decine e decine di immagini, alcune delle quali riguardanti proprio te! Conoscere più approfonditamente la piattaforma, ti permetterà di sfruttare a tuo favore, il numeroso materiale prodotto dal tuo pubblico, i cosiddetti User Generated Content (UGC). Puoi cominciare da qui:

  • Utilizza il motore di ricerca interno ad Instagram per cercare tutti i contenuti creati dagli utenti che riguardano il tuo brand
  • Fai attenzione anche alle geolocalizzazioni, cercando anche fra i contenuti catalogati per città/area geografica
  • Crea un tuo hashtag personale, in modo da facilitare la ricerca e grazie al quale dare un senso di comunità più forte ai tuoi clienti
  • Organizza dei contest fotografici che abbiano il tuo prodotto come soggetto e premia gli utenti più attivi, fidelizzandoli.
  • Prova a coinvolgere le comunità locali di Instagramers (Igers) diffuse in molte regioni d’Italia
  • Ricordati di “vestire” di social il tuo punto vendita, esponendo dei cartelli o adesivi che ricordino il tuo account Instagram e che invitino all’interazione.

Segui i miei consigli ed avrai un’arma potentissima per raccontare la tua storia e coinvolgere sempre più i tuoi clienti.

Cosa fa un Social Media Manager?

Cosa fa un Social Media Manager?

Cosa fa un Social Media Manager? Bella domanda.

Uno di quegli interrogativi che oggi le persone ci pongono frequentemente, spesso con tono scettico e  con una buona dose di superficialità.

Infatti, si tende ad etichettare questa figura professionale nella categoria degli “smanettoni”, ovvero persone che, generalmente per hobby, sanno utilizzare il computer con una certa abilità. Arrivato alla fine del post converrai con me che non è affatto così!

Proprio per questo motivo, nei mesi scorsi sugli account social di WeSocial.it, il mio team ed io abbiamo pubblicato una serie di meme dal titolo “Cosa fa un social media manager?” raffiguranti due simpatiche signore che in un momento di vita quotidiana si ritrovano in piazza a fare quattro chiacchiere  su questo apparentemente ostico argomento. (guarda qui la serie completa). Lo scopo di questi meme era quello di far capire, in modo semplice, senza paroloni ne tecnicismi, cosa fa un social media manager, quali sono i compiti che svolge ogni giorno e perché è importante che le aziende si rivolgano a dei professionisti, e non ai nipoti tuttofare, per mettere in atto strategie di social media marketing.

Questo post nasce da un suggerimento che mi hanno dato alcuni amici del web, rimasti colpiti dall’idea di questa serie di meme, consigliandomi così di creare una sorta di contenitore dove racchiuderli tutti. Come potrai vedere ho accolto più che volentieri il suggerimento!

Bene, ora è arrivato il momento di vedere cosa fa un social media manager!

 

#1 Progetta una strategia mirata a rafforzare la tua identità sui social network

Il social media marketing per essere efficace ha bisogno di un piano strategico finalizzato alla costruzione e al rafforzamento dell’immagine dell’azienda sui social network. Per creare un luogo di conversazione che diventi un punto di riferimento per gli utenti e che porti l’azienda ad aumentare il proprio prestigio occorre pianificare tutto fin nei minimi dettagli.

Per raggiungere risultati soddisfacenti serve però tempo, esperienza e soprattutto saper fare un’accurata analisi di mercato. Per questo diventa indispensabile la presenza di un professionista che sappia sempre tenersi aggiornato, che intercetti i trend di mercato e che conosca le peculiarità dei canali di comunicazione.

#2 Crea contenuti originali stimolando gli utenti ad interagire con te

Il ruolo di un community manager all’interno dell’azienda è anche quello di creare contenuti interessanti ed originali che siano in grado di stimolare le interazioni, tenendo conto delle regole della scrittura per il web. Dovrà comprendere quali contenuti hanno ottenuto maggior successo e quali meno per il pubblico di riferimento e lavorare per migliorarli, adottando piccoli accorgimenti che possano rendere il contenuto unico e migliore di altri. Inoltre è importante creare un piano editoriale, per poter presentare al meglio i contenuti sui canali social e rimanere concentrato sugli obiettivi che si intendono raggiungere.

#3 Intercetta i trend online e li sfrutta a favore del tuo brand

Un buon social media manager deve essere in grado di rispondere in maniera tempestiva ai veloci cambiamenti cui le piattaforme di comunicazione sono frequentemente soggette. Facebook, ad esempio, cambia continuamente il proprio algoritmo, ossia il modo in cui decide quanti e quali contenuti mostrare e a chi. Ciò comporta una costante riprogettazione della strategia di comunicazione, affinché questa mantenga la sua efficacia. È necessario l’intervento di un esperto che sia in grado di interpretare questi cambiamenti e sfruttarli a vantaggio dell’azienda.

#4 Gestisce i rapporti con gli utenti con costanza e dedizione

Un fattore determinante del social media marketing è la gestione dei rapporti con i propri utenti. Per mantenere vive le relazioni tra le persone e il Brand servono tempo, costanza ed un impegno che, nella maggior parte dei casi, un imprenditore da solo non riesce a conciliare con le innumerevoli attività che lo coinvolgono. Solo un buon community manager sarà in grado di coinvolgere e rispondere agli utenti, intercettando le esigenze e le richieste provenienti dalla community che, con tempo e dedizione, esso stesso avrà costruito attorno al Brand.

#5 Utilizza correttamente gli strumenti di analisi messi a disposizione dai social network

Grazie agli strumenti di analisi dei social media è possibile stabilire dei parametri attraverso cui giudicare l’andamento delle attività online dell’azienda. Ad ogni azione del brand corrisponde una reazione degli utenti. Per questo motivo è necessaria la presenza di un esperto che analizzi i dati e che sappia utilizzare gli strumenti di monitoraggio messi a disposizione dalle piattaforme social, al fine di verificare l’efficacia della strategia di comunicazione in atto e programmare le successive azioni da intraprendere.

Cosa fa un Social Media Manager?

EPISODIO 6

 Ora ti è più chiaro il ruolo del social media manager?

Non credi che anche la tua attività dovrebbe averne uno? Cosa aspetti a contattarci? Il nostro aiuto potrà esserti utile per far crescere il tuo business e conquistare nuovi potenziali clienti.