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“Ho speso un sacco di soldi in donne, alcool e Facebook Advertising. Il resto l’ho sperperato.”

Questo è quello che potrebbero dire i social media manager che si sentono un po’ George Best, soprattutto se davvero hanno bruciato il budget assegnato loro dai clienti. Già, perché molto spesso si ricorre a Facebook Advertising come panacea di tutti i mali, ma senza una vera e propria strategia.

Questo post spacca, ma non se lo è filato nessuno. Ma sì, buttiamoci su 10 euro!

La mia Pagina ha pochi fan (che poi a che serve avere milioni di fan se sei il fruttivendolo sotto casa me lo dovete spiegare), adesso faccio una bella promo sull’Europa nord-occidentale, 18 – +65, m/f, così arrivo a 10.000 e faccio un post del tipo “siamo in 10.000! Grazie a tutti voi che continuate a far crescere il nostro sogno, giorno dopo giorno, #dream #graziemille #love“.

Direi che non ci siamo. Ma come si imposta una campagna Facebook Advertising in grado di ottenere davvero risultati? Vediamolo insieme.

OBIETTIVI SMART E MONITORAGGIO

La prima cosa da fare è avere ben chiaro l‘obiettivo che intendiamo raggiungere con la nostra campagna. Scommetto che se fai il mio stesso lavoro avrai sentito dire centinaia di volte dai tuoi clienti che l’unica cosa che vogliono è vendere di più. Già, ma come?

Schermata introduttiva campagne facebook

Schermata introduttiva campagne facebook

Non tutte le tipologie di campagne Facebook advertising ti porteranno direttamente a chiudere una vendita, ma tutte porteranno valore alla tua azienda, se usate correttamente.

“Vendere di più” – buttato là così, fuori contesto – è un obiettivo che non ha alcun senso. Scegli per la tua campagna degli obiettivi che siano misurabili e di conseguenza monitorabili. Ecco qualche esempio:

  • N. di conversazioni iniziate
  • N. di commenti ottenuti
  • N. di moduli di contatto compilati
  • N. coupon scaricati
  • N. di download
  • Traffico verso una pagina del sito specifica
  • Chiamate ricevute

Ritorno sull’investimento – CPA e ROI

Quando attivi una campagna, in molti casi, stai chiedendo alla tua target audience di compiere un’azione. Il budget investito diviso il numero di azione che hai ottenuto, indica un valore conosciuto come costo per azione.

Budget/n.azioni ottenute = costo per azione

Se ad esempio la tua campagna è improntata all’ottenimento di conversazioni messenger con gli utenti, e investendo 100 € ne avrai ottenute 15, il tuo costo per conversazione sarà di 6,67 €.

Per dirla alla Alessandro Borghese: Troppo? Troppo poco?”. Dipende.

In primo luogo dal valore del prodotto che stai cercando di promuovere. Cercare di ottenere una prenotazione nel tuo hotel è diverso dal fissare un test drive in concessionaria, così come riservare un tavolo per due nel tuo ristorante è diverso dall’acquisto di un prodotto dal tuo e-commerce. Allo stesso modo, l’ampiezza e la profilazione più o meno accurata della tua target audience influiscono sulle performance della campagna.

Ci sono anche altre variabili che influiscono su questa metrica, come ad esempio l’efficacia della creatività proposta. La grafica e il copy si sono rivelati efficaci? Avrebbero potuto esserlo di più? Il form di contatto era chiaro ed immediato? E il tuo sito era adeguato all’esperienza del visitatore?

Poniamo il caso di essere riusciti a far compiere alla nostra target audience un gran numero di azioni ad un costo molto basso. Ciò è sufficiente a farci considerare la nostra promo facebook ads come un’ottima campagna? Ora ti dico come la penso:

per valutare correttamente una campagna bisogna tener conto del sul riflesso sul business reale dell’azienda.

Mi spiego meglio: qual è il tasso di chiusura dei contatti ottenuti tramite la mia campagna?

CAMPAGNA A 

  • Settore: Arredamento
  • Promo: Acquista la tua cucina entro fine mese, il quinto elettrodomestico in omaggio
  • Obiettivo: messaggi
  • Budget: 100 euro
  • Pubblico: M/F  18 – 65+, arredamento
  • Conversazioni ottenute: 78
  • CPA: 1,28 €
  • Vendite concluse: 1

CAMPAGNA B

  • Settore: Arredamento
  • Promo: Acquista la tua cucina entro fine mese, il quinto elettrodomestico in omaggio
  • Obiettivo: messaggi
  • Budget: 100 euro
  • Pubblico: F, 25 – 45, arredamento, cucina, design di interni, conviventi, fidanzati ufficialmente da poco
  • Conversazioni ottenute: 25
  • CPA: 4 €
  • Vendite concluse: 6

In un caso come questo la corretta profilazione della target audience fa la differenza.

Nella campagna A abbiamo ottenuto molti messaggi, ma per lo più da semplici curiosi o magari da persone interessante ma geograficamente distanti. Ciò ha portato a fissare pochi appuntamenti e concludere pochissimi affari.

Nella campagna B, invece, abbiamo ristretto in maniera più dettagliato il nostro pubblico e ciò ha fatto sì che la nostra campagna fosse più proficua. Abbiamo accettato un costo più alto per conversazione, ma ottenuto un impatto più importante sulle vendite, con un maggior numero di appuntamenti fissati e sopratutto con un volume superiore di affari conclusi.

Se hai bisogno di un consiglio, o desideri approfondire l’argomento, contattami pure senza problemi!

A presto.

 

 

Carlos Bellini

Author Carlos Bellini

Social Media Strategist. Elaboro e realizzo strategie di marketing e comunicazione per aziende ed eventi, in particolar modo nel settore Food. Creativo e razionale quanto basta per prendere le decisioni giuste al momento giusto. Leadership, passione, voglia di vincere.

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