Ciao a tutti, come argomento di oggi ho scelto Facebook Advertising.

Il sistema di advertising implementato dal social network, più diffuso al mondo, è infatti una piattaforma che consente di inserire annunci pubblicitari mirati, specifici, rivolti ad un target di pubblico ben definito, e risulta performante sia nel mercato B2C che nel B2B.

Attraverso una specifica profilazione del pubblico, si può suscitare nel potenziale cliente un ‘desiderio’, che fino ad allora non era esplicito.

Dunque ci si rivolge a tutti quelli che potrebbero essere interessati ad un prodotto/servizio, senza saperlo direttamente.

Come funziona una campagna Facebook Advertising:

1. L’obiettivo di marketing: il primo passo fondamentale è quello di definire l’obiettivo della tua campagna.

In fase di creazione, Facebook ti presenterà 3 macro aree, con obiettivi di marketing differenti:

  • Notorietà (Notorietà del brand; Copertura);
  • Considerazione (Traffico; Interazione; Installazioni dell’app; Visualizzazioni del video; Generazione di contatti; Messaggi);
  • Conversione (Conversioni; Vendita dei prodotti del catalogo; Visite al punto vendita);

2. Target: una volta individuato l’obiettivo si procede al processo di identificazione del pubblico. E’ un aspetto determinante per il funzionamento della campagna. Facebook propone diverse possibilità per la creazione di un pubblico.

 

 

Puoi crearne uno nuovo, partendo da zero, profilandolo sulla base di alcuni fattori come:

  • la zona geografica (intere regioni, città, località, con in più la possibilità di indicare anche i km specifici entro cui far rientrare la tua ricerca, max 80 km e min 17km;
  • l’età del tuo potenziale pubblico;
  • genere;
  • la lingua;
  • i requisiti, ovvero gli interessi che secondo te accomunano il tuo target (con la possibilità di escludere anche quelli che NON sono in linea con il profilo che stai cercando).

 

In alternativa, potrai selezionare un Pubblico personalizzato, che risponderà a caratteristiche specifiche e che, una volta memorizzato, potrà tornarti utile anche per campagne future.

 

Oppure, optare per i cosiddetti Pubblici simili (Lookalike): fanno riferimento ad un pubblico che permette di raggiungere delle persone simili a quelle che hai già trovato. Ovviamente, più i dati di cui disponi sono precisi, maggiori saranno le possibilità di trovare utenti ben profilati.

3. Posizionamento: una volta che crei la tua ad, avrai la possibilità di scegliere altri canali oltre a Facebook. Il tuo annuncio potrà comparire su, Instagram, Audience Network e Messanger. Il consiglio è quello di decidere manualmente il “placement” a seconda della strategia che intendi adottare. Non tutti i posizionamenti sono efficaci per tutte le campagne!

 

4. Il Budget: Potrai scegliere tra due soluzioni:

 

  • Il budget giornaliero: Facebook spenderà giornalmente la cifra che hai impostato, mostrando i tuoi annunci in maniera più ottimizzata possibile, per raggiungere l’obiettivo stabilito.
  • Il budget totale: Facebook dividerà l’intero budget per la campagna su dei giorni prestabiliti (che indicherai direttamente tu).

 

5. Ottimizzazione per la pubblicazione: a seconda dell’obbiettivo, la pubblicazione sarà finalizzata (e ottimizzata) per raggiungerlo. Ad esempio, se il tuo obiettivo è far fare “una conversione all’utente sul vostro sito”, ottimizzerai per “Conversioni”.

 

 

6. Inserzione: qui si tratta di creare concretamente l’annuncio, strutturando l’immagine e il testo. Decidi se pubblicare un’immagine, un carosello, un video ecc…

 

E’ importante ricordare che, se deciderai di posizionare l’annuncio su altri canali (oltre a Facebook), il formato potrebbe variare, quindi fai attenzione!

 

I 4 errori comuni da evitare:

1. Una delle cause principali per cui una campagna risulta poco efficace, è la profilazione del pubblico. Il rischio è di comunicare alle persone sbagliate, o comunque poco interessate al tuo messaggio. Raccogli le informazioni necessarie e definisci il tuo pubblico.

 

2. Fai dei tentativi prima di procedere con la campagna definitiva! Facebook ti consente di fare dei Test A/B: cioè, vengono messe a paragone due campagne che differiscono per un’unica variabile. Una volta ultimato questo Test potrai verificare quale delle due è maggiormente performante e quindi quale scegliere.

3. Non farti ingannare dal tasto “Metti in evidenza il post”! Un professionista del settore non opterebbe mai per quest’opzione. Definire tutti i dettagli necessari è uno dei punti di forza di fare advertising su Facebook. Il motivo è semplice, scegliendo questa modalità non hai a disposizione tutte le “opzioni di profilazione” che al contrario offre Gestione inserzioni. Il risultato sarà sicuramente più approssimato e meno efficace.

4. Dati sull’andamento delle campagne: tieni sempre in considerazione i risultati che ottieni con le singole campagne, ti saranno utili per migliorarle e progettare investimenti futuri.

 

Per noi di WeSocial, l’advertising rappresenta un punto di forza su cui cerchiamo di aggiornarci costantemente.

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Ilaria Bianconi

Author Ilaria Bianconi

"Il marketing non è più questione di ciò che sai produrre, ma della storia che sai raccontare". Come non essere d'accordo? E'così che ho iniziato la mia avventura, occupandomi di web writing e di social media marketing.

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