Pianeta social media

Facebook: 6 luoghi comuni da sfatare

By 23 Gennaio 2015 No Comments
Luoghi comuni da sfatare su Facebook

Quanto è importante Facebook per la tua azienda? Tantissimo.

Questo non è un luogo comune, ma è pura realtà. Una consapevolezza a cui tutti, prima o poi, dovranno arrivare.

L’anno che si è appena concluso si è lasciato alle spalle un dato molto significativo: Facebook attualmente conta 1, 35 miliardi di utenti attivi nel mondo. In Italia, il 69,8% di utenti in internet è iscritto alla piattaforma di Zuckerberg, ovvero il 44,3% della popolazione .

Con questi numeri, riportati nel post di pmiservizi, Facebook si aggiudica il primo posto nella classifica dei social network, come piattaforma social più grande che esista attualmente.

Ecco che allora Facebook diventa una grande opportunità per le aziende.

Quando non basta essere presenti

Cara azienda, ti pongo subito un’altra domanda: sei proprio sicura che creare un account su Facebook  sia sufficiente per il raggiungimento del tuo successo? No!

Su Facebook e sui social media in generale, non basta essere presenti per ottenere buoni risultati.

Le attività relative ad una qualsiasi campagna di social media marketing non si riducono alla banale pubblicazione di foto di prodotti e offerte del giorno. Ben diverso è creare un luogo di conversazione che diventi un punto di riferimento per gli utenti e che porti l’azienda a diventare rilevante per loro e per i nuovi potenziali clienti.

Tu però non farai questo errore, leggerai fino in fondo questo post e capirai come trarre il massimo dalla tua attività su Facebook  evitando di cadere in questi sei luoghi comuni.

#1 È meglio il profilo della pagina

  Innanzitutto è proibito per una persona giuridica iscriversi come persona fisica – basterebbe leggere il regolamento della piattaforma – pena l’esclusione dal social network. In secondo luogo il profilo personale ha un limite al numero di contatti con i quali può collegarsi, non è abilitato alla visualizzazione degli Insights, cioè le statistiche sull’andamento della Pagina, né a tener d’occhio i propri principali competitor.

#2 Facebook aumenta le vendite

Come dire che le belle giornate di sole aumentano le vendite. Innanzitutto nessuna Pagina Facebook aziendale può sopperire ad un’offerta di prodotto/servizio inadeguata. In secondo luogo, i social network sono dei luoghi, per cui l’obiettivo è quello di dialogare, ascoltare cosa pensano le persone di noi e dei nostri prodotti/servizi. In questo modo è possibile migliorare l’offerta, andare incontro ai gusti e ai bisogni dei clienti, creare prodotti ed offerte sempre più accattivanti e quindi vendere di più e meglio.

#3 È sufficiente pubblicare la prima cosa che mi viene in mente, quando mi viene in mente

 No. Affatto. Occorre un Piano Editoriale. Decidere, in base agli obiettivi che intendi raggiungere, quali contenuti pubblicare, in che giorno e a che ora. È necessario individuare, ben prima di iniziare a pubblicare, delle linee di contenuti che comunichino ciò che vuoi che i potenziali clienti sappiano di te. Pianificare prima di agire, è la regola. Ti costerà del tempo all’inizio, ma ben presto raccoglierai i frutti del tuo lavoro.

#4 La cosa più importante per una Pagina Aziendale è avere tanti Mi Piace

Quest’affermazione è figlia del passato, del vecchio e ormai logoro modo di pensare di chi era abituato alla comunicazione di massa. L’equazione “tante persone che vedono il mio annuncio = tante vendite” ha generato “vele”, “totem”, “flyer” e “banner” di qualsivoglia materiale e dimensione. La quantità come parametro di qualità. Si tratta di concetti superati.

Ciò che conta sui social network e sul web in generale è riuscire a creare intorno a sé una community fedele di persone profondamente interessate a ciò che hai da offrire loro.

Una Pagina Facebook Aziendale di successo è una Pagina che ha 100 fan tutti potenziali clienti.

Tienilo a mente quando consulenti improvvisati proveranno a venderti pacchetti di 10.000 fan.

#5 Investire in Facebook Ads non serve a niente

Se lo pensi è perché di fronte al termine pubblicità, la tua mente vola agli spot televisivi e ai 6×3 ai semafori. Con questo strumento accade esattamente l’opposto. Lo strumento è stato progettato per ottimizzare la mole incredibile di dati di cui Facebook dispone. È possibile decidere nei minimi dettagli a chi mostrare l’annuncio appositamente creato.

Puoi decidere età, sesso, provenienza geografica, lingua, grado d’istruzione, professione, interessi e molte altre caratteristiche della tua target audience.

Un Facebook Advertising ben organizzato e sviluppato si rivolge ad un cospicuo, ma non indistinto, numero di individui che quasi sicuramente manifesterà interesse per il tuo prodotto/servizio. Ti troveranno interessante? Vorranno saperne di più sui tuoi prodotti/servizi? Visiteranno il tuo sito? Dipende solo da te, dalla cura con cui hai gestito la tua Pagina. L’occasione è ghiotta, sfruttala.

Infine il  sesto e più diffuso luogo comune su Facebook.

#6 Per gestire la mia Pagina basta il figlio di mio cugino

Arrivato alla fine del post: ne sei ancora sicuro?

Gestire bene una pagina Facebook non è un gioco da ragazzi. Ora che lo sai non commettere l’errore di agire senza pianificare; lascia che siano obiettivi ben mirati a guidare la tua campagna di social media marketing.

E ricorda: affidati sempre a dei professionisti. Possiamo aiutarti a far bene il tuo lavoro, facendo bene il nostro.

 

Matteo Bruni

Author Matteo Bruni

Content Editor/Social Media Analyst. Laureato in Programmazione e Gestione delle Politiche Pubbliche, mi occupo della pianificazione di contenuti editoriali, (avvalendomi di tecniche di storytelling, strumenti di analisi e programmazione), con particolare attenzione alla gestione delle community mediante campagne Advertising e Adwords mirate alle esigenze del cliente.

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