Orizzonte marketing

CAMPAGNE PUBBLICITARIE NATALIZIE: IERI E OGGI

By 5 dicembre 2018 No Comments

Ormai è tutto in discesa, il countdown è ufficialmente cominciato.

Per molti il Natale porta con sé eccitazione, gioia infantile e serenità. Per i più nostalgici, diventa il pretesto per dar spazio ai classici luoghi comuni: “Non c’è più il Natale di una volta”; “Quest’anno non sembra nemmeno Natale!”; e, per gli amanti del dolce candore, “Senza la neve che Natale è?”.

Con più o meno ansia, tutti ci accorgiamo quando sta sopraggiungendo il fatidico momento. Come?

Siamo accecati da luci, offerte imperdibili e da una comunicazione mirata a farci amare il Natale. Questo periodo dell’anno rappresenta senz’altro un’incredibile opportunità per i brand di comunicare ai propri clienti, coinvolgendoli in un momento in cui sono predisposti all’acquisto e alla fidelizzazione.

Natale è sempre Natale: alla base di una qualsiasi strategia di digital marketing c’è la capacità di saper emozionare e coinvolgere il proprio pubblico.

Ogni brand, mira ad esaltare i propri valori scegliendo una strategia in grado di garantire una buona brand awareness.

Cosa è cambiato: ieri e oggi

  • Siamo maggiormente insensibili rispetto al passato, a causa di continui messaggi da parte dei brand. Di conseguenza ‘fare colpo’, è sicuramente più difficile rispetto a prima.
  • Un approccio multicanale: rispetto al ‘marketing tradizionale’, l’obiettivo è quello di sfruttare al meglio i molteplici canali offerti dal web. Ciò che sicuramente diventa difficile è garantire una brand experience unificata, altrimenti si rischia di creare confusione e un’eccessiva frammentazione.
  • Il pubblico cerca contenuti che parlano con loro in maniera autentica: il brand deve essere sempre più coinvolgente, emozionante. Lo spettatore è più cinico, quindi più esigente. L’appeal emozionale è la chiave vincente, ma non basta più.

 

Operazione nostalgia: i 5 spot natalizi più emozionanti

Qualcosa che rimane invariata nel tempo c’è: la pubblicità necessita di creare un legame emotivo, ieri come oggi. Cambiano ovviamente le tecniche per farlo, in relazione al tipo di pubblico che si va via via profilando.

Ed ecco per te la mia Top 5, con le campagne pubblicitarie natalizie di ieri e di oggi più significative. Pronto con la nostalgia? Iniziamo!

 

1. CocaCola

Chi non ricorda questa canzone? La canzone delle tavolate con i parenti, della neve e dell’aria di festa. La canzone di quelli che ad oggi dicono “Quello si che era Natale!”. Il brand ha giocato molto di più sul lato emozionale, tanto è che la bottiglia di CocaCola, nel video non c’è.

 

 

2. Perugina

Primi anni ’90. Spot dolcissimo e soprattutto…“troppo buona”. Tanti Baci

3. Motta vs Bauli

L’eterna lotta tra uvetta e scorze di arance candite contro la delicatezza della vaniglia e la bontà dello zucchero a velo: una battaglia persa in partenza, è chiaro da chi. Tuttavia questi due spot natalizi meritavano entrambi di entrare nella Top 5. A pari merito, non da rivali per una volta.

4. Magazzini John Lewis

Ed ecco che con Youtube cambia il modo di fare pubblicità. Minutaggio più ampio e comunicazioni più interattive. Il video è estremamente coinvolgente, giudica tu stesso.

5. Allegro

Il sito di e-commerce polacco (simile ad Amazon, per intenderci) ha reso questo nonno protagonista assoluto del Natale. Il suo sogno è quello di imparare l’inglese e ci riesce, acquistando direttamente da Allegro un libro per principianti. Ma qual è il motivo? Scopriamolo insieme.

Siamo giunti al termine della classifica, ma non finisce qui. Ti aspetto domani sulla pagina Facebook di WeSocial (https://www.facebook.com/wesocialagency/) per rispondere al sondaggio: “quale campagna natalizia preferisci?”.

Voglio sapere cosa ne pensi, non puoi mancare!

Al prossimo articolo,

Ilaria

Ilaria Bianconi

Author Ilaria Bianconi

"Il marketing non è più questione di ciò che sai produrre, ma della storia che sai raccontare". Come non essere d'accordo? E'così che ho iniziato la mia avventura, occupandomi di web writing e di social media marketing.

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