Quando si pensa alla carne, molte cose ci vengono in mente prima degli hamburger.

Se però si parla della guerra degli hamburger, iniziata negli anni ’80, non si può che far riferimento a loro: McDonald’s e Burger King.

Inizialmente il colosso dalla M gialla è partito favorito, ma la risposta di Burger King non si è fatta attendere.

BK, infatti, a suon di campagne pubblicitarie, è riuscito a raggiungere il successo e la riconoscibilità sperata, puntando su strategie di marketing ben precise, sfidando la catena rivale con coraggio e sfrontatezza.

Da sempre i due brand si contendono la stessa fetta di mercato con prodotti qualitativamente simili (gusti personali a parte), con delle vere e proprie battaglie commerciali spesso molto pungenti, a cui si assiste anche sui social.

McDonald: la caduta degli dei?

Tra i due competitor, quello che al momento sembra essere particolarmente sotto attacco è proprio McDonald’s.

Il Big Mc non sarà più un’icona del colosso americano.

Nei paesi dell’Unione europea, infatti, la catena di fast food non potrà più rivendicare come marchio registrato il nome di questo famosissimo panino e, come se non bastasse, la parola “Mc” potrà essere utilizzata anche da altre aziende per i loro prodotti.

Un duro colpo per il brand, battuto in tribunale dalla catena di fast food irlandese Supermac’s.

McDonald’s aveva provato a contrastare l’espansione della catena irlandese, dall’Irlanda al Regno Unito, sostenendo che il marchio “Supermac’s” fosse troppo simile a Big Mac. In risposta, nel 2017, Supermac’s ha accusato McDonald’s di “bullismo del marchio” appellandosi all’ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale (Euipo) con sede in Spagna.

Il colosso americano ha assistito alla revoca della registrazione del marchio da parte dell’Euipo, in quanto la catena mondiale di fast-food non ne aveva provato l’uso effettivo nel 1996 (come hamburger o come nome di ristorante).

Burger King: “is not a big mac”

Burger King ha pensato bene di cogliere la palla al balzo per infastidire gli storici rivali.

Ecco quindi che, in Svezia, compare un intero menù in stile “is not a big mac”.

I nomi tradizionali dei panini di Burger King vengono sostituiti con irriverenti diciture come: “Burger Big Mac Wished It Was” (un Big Mac come lo avresti sempre voluto), un “Big Mac-ish But Flame-Grilled of Course” (un panino come il big mac, ma alla griglia ovviamente), oppure Like a Big Mac, But Actually Big” (Come un Big Mac ma in realtà più grande).

McDonald’s avrebbe forse fatto meglio a restarsene al suo posto, non ostacolando la catena irlandese? Visti i risultati, indubbiamente sì.

Burger King VS McDonald’s: l’evoluzione della burger’s war

In passato la burger’s war ha visto i due brand affrontarsi in campagne marketing avvincenti, che hanno divertito e sorpreso il proprio pubblico. Vediamone insieme alcune:

  • 2016: Francia, per la precisione Brioude, località dell’Alta Loira, regione situata più o meno al di sopra della Provenza. Ebbene, quelli di McDonald’s si sono recati proprio a Brioude e lì hanno piantato due cartelli a fianco della strada. Il primo, altissimo e impossibile da non notare, che indicava la strada da fare per raggiungere il Burger King più vicino: 258 km di distanza. A fianco, un cartello molto più piccolo recante le indicazioni per raggiungere il McDonald’s più vicino: 5 chilometri, sempre dritto. “Con più di 1.000 McDrive, McDonald’s è più vicina a voi”, recita sarcastica la pubblicità raffigurante i due cartelli affiancati.

 

  • 2016, notte di Hallowen: a New York un ristorante della catena Burger King si è “travestito” da McDonald’s. E’ stato coperto con un telone bianco come un fantasma (dai buchi “per gli occhi” si intravede il logo di Burger King) con la scritta in nero “McDonald’s”.  Sul cartellone sotto all’insegna si legge: «Buuuu! È solo uno scherzo, continuiamo a grigliare alla fiamma i nostri hamburger. Buon Halloween».

 

  • 2018: Per promuovere gli ordini dall’app mobile, Burger King ha offerto il panino Whopper a 1 cent ma solo se lo si ordinava in prossimità di un ristorante McDonald’s. L’importante era stare nelle vicinanze, affinché la posizione venisse riconosciuta dall’app. Una volta sbloccata l’offerta #WhopperDetour, si poteva andare al BK più vicino e ritirare il panino scontato. Ecco il video:

Al prossimo articolo!

Ilaria

 

 

Ilaria Bianconi

Author Ilaria Bianconi

"Il marketing non è più questione di ciò che sai produrre, ma della storia che sai raccontare". Come non essere d'accordo? E'così che ho iniziato la mia avventura, occupandomi di web writing e di social media marketing.

More posts by Ilaria Bianconi

Leave a Reply