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Diario di bordo

LE BUYER PERSONAS: CHI E’ IL TUO CLIENTE TIPO?

Definire il target rappresenta uno degli obiettivi principali della tua strategia di marketing. E’ proprio in questo caso che entrano in aiuto le buyer personas.

Chi sono le buyer personas?

Non si tratta ovviamente di persone reali, sono dei profili che vengono creati sulla base di elementi comuni, quali:

  • Modelli comportamentali;
  • Punti di criticità;
  • Desideri, interessi e obiettivi condivisibili;
  • Dati biografici e demografici.

Rappresentano, quindi, il punto di partenza per identificare i potenziali clienti. Definirle semplificherà il lavoro della tua agenzia in termini di personalizzazione dei contenuti della tua strategia. Continue Reading

INSTAGRAM O FACEBOOK: QUALE CANALE SCEGLIERE PER LA TUA AZIENDA?

Se stai leggendo questo articolo è perché hai capito che la tua azienda, piccola o grande che sia, non può esimersi dall’essere presente sui social.

Siamo di fronte a delle potenti piattaforme che presentano svariate opportunità di business.

Tuttavia, applicare le stesse tecniche o le stesse strategie ad entrambe è impossibile, visto che si fondano su regole completamente diverse. Continue Reading

BRAINSTORMING AZIENDALE: IDEE ORIGINALI PER LA TUA WEB AGENCY

Brain” cervello e “storming” tempesta: questa la traduzione letterale di questa parola. Ma che cos’è il Brainstorming, concettualmente?

Si tratta di una serie di tecniche che aiutano a stimolare i processi creativi al fine di creare nuovi prodotti. Per poter crescere, la tua agenzia ha bisogno di continue ricerche…le buone idee non arrivano da sole, occorre organizzarsi.

La difficoltà di chi lavora all’interno di un’agenzia di social media, come noi ad esempio, è che viene richiesto di essere ‘creativi a richiesta’ rispettando specifici contratti e tempi.

Se pensate che dar vita ad idee originali possa essere facile, in pratica non lo è. Continue Reading

TEDxAssisi: Ritorno alle emozioni

“Passeggio in tondo, cercando connessione per il mio tablet. Wi-Fi è vita. Il resto è silenzio. Conto mentalmente i passi che compio e che mi separano dal tornare online. Accanto a me ci sono alcuni dei migliori professionisti con cui abbia mai lavorato. Scrivono e pensano in inglese, parlano in dialetti diversi, ma sorridono tutti allo stesso modo. Le loro dita scattano veloci componendo pensieri su di uno spartito in chiave qwerty. Comunicano, condividono, si emozionano.

C’è un misto fra silenzio e fibrillazione, si passa dalla calma alla concentrazione, dritti su una corda tesa fra eustress e distress, sempre in bilico sulle nostre tastiere. Siamo qui per lavoro, ma fin dall’inizio è chiaro che in ballo c’è molto di più. Continue Reading

Sandri dal 1860: nuovi modi di comunicare

Il taglio della Sacher il giorno della riapertura di Sandri dal 1860

Storia, Stile, Sogno

Storia, Stile, Sogno” così recita il nuovo payoff di Sandri, brand storico della pasticceria e cioccolateria italiana. Un Heritage invidiabile, più di un secolo di storia, creatività e qualità da far invidia a molti, eppure, non più di un anno fa, il Sogno stava per infrangersi.

 Ernesto Galli della Loggia, dalle pagine del Corriere della Sera, nell’ ormai famoso editoriale C’era una volta un bel paese, commentava così la chiusura dello storico locale perugino:

“…svanisce l’Italia delle cento città, l’antica, degna Italia provinciale insieme ai luoghi simbolici della sua socialità”.

Luci spente, serrande abbassate. L’ennesima romantica storia, iniziata nella seconda metà del 1800, sembrava destinata a concludersi. Invece…

La rinascita

Nel capoluogo umbro le voci si rincorrono, qualcosa bolle in pentola; c’è chi non ha voluto rassegnarsi alla morte di un locale così ricco di storia, così amato da tutti. Si fanno progetti, si raccolgono idee e capitali.

Alla fine, un giovane imprenditore umbro esce allo scoperto: “C’è l’accordo” commenta Francesco Ferretti; Sandri riapre.

Tradizione e innovazione

Abbiamo voluto raccontare questa breve storia per aprire un dibattito più ampio su un argomento caro a tutti. Quale futuro per l’eccellenza del Made in Italy?

Può un brand che affonda le proprie radici nello scorso millennio, che ha come perno centrale della propria attività la ricercatezza delle materie prime e l’elevata qualità del prodotto finale, sopravvivere alle trasformazioni radicali e irreversibili in atto?

, deve sapersi adeguare, deve imparare a comunicare.

La svolta comunicativa

Il cambio ai vertici del management ha portato con sé dei cambiamenti importanti.

Un evento curato fin nei minimi particolari ha celebrato la ripresa delle attività: Red Carpet, angolo interviste, ospiti illustri, fotografi, giornalisti, telecamere e ovviamente dolci di ogni genere.

Carlos Bellini durante il live tweeting

Carlos Bellini durante il live tweeting per la riapertura di Sandri

I social media l’hanno fatta da padrone: la pagina Facebook ufficiale SANDRI DAL 1860 ha ricevuto in pochi giorni oltre 5000 likes. I numerosi commenti arrivati, sono stati gestiti con prontezza, senza mai risparmiare un sorriso a quanti si congratulavano con la nuova gestione e senza mai esimersi dal rispondere prontamente e con educazione a coloro che invece avevano qualche piccola critica da esporre.

L’account Twitter ha scandito il ritmo delle giornate frenetiche precedenti e successive l’evento con un Live Tweeting costante.

Claudia Romani durante il live tweeting per la riapertura di Sandri dal 1860

Claudia Romani durante il live tweeting per la riapertura di Sandri

Un Contest fotografico ha cercato di coinvolgere gli utenti, mostrando Sandri anche attraverso gli occhi di chi il brand lo vive da consumatore.

Bando contest fotografico

La grafica che ha annunciato la riapertura di Sandri e il bando per il contest fotografico

Il concetto fondamentale, che molti faticano ancora comprendere, è che non occorre essere una multinazionale per adottare una buona strategia comunicativa. Tutti, e ribadiamo, TUTTI, hanno bisogno di dialogare con i propri clienti. La qualità del prodotto/servizio offerto resta il punto di partenza; ascoltare la propria community, capire le loro esigenze e il sentiment che nutrono nei confronti del brand, la strada da percorrere.

Social Media, Impresa e Territorio

I tre soci di WeSocial.it. Claudia Romani, Carlos Bellini, Matteo Bruni.

“Social Media, Impresa e Territorio”. Ecco a voi WeSocial.it

“Social Media, Impresa e Territorio” questo il tema della conferenza di presentazione della nostra startup WeSocial.it che si è tenuta il 14 Dicembre 2013 a Villa Pambuffetti, Montefalco (PG).

Il Sindaco di Montefalco, l’Avv. Donatella Tesei, ha aperto i lavori, ringraziando tutti i partecipanti all’incontro. Successivamente, l’On. Europarlamentare Magdi Cristiano Allam e il Prof. Avv. Gianpiero Samorì hanno elogiato  con due brevi interventi la nostra iniziativa. Entrambi i nostri ospiti hanno ribadito l’importanza rivestita dall’imprenditoria giovanile – in special modo in un momento come quello attuale – e delle nuove forme di comunicazione, fra le quali appunto i social media.

C’è un’Italia che non molla e che, anzi, prova a ripartire; una generazione che tenta di costruire il proprio futuro, di cui WeSocial.it fa sicuramente parte.

L’evento è stato un successo: circa sessanta, tra imprenditori, istituzioni e semplici curiosi, le persone che hanno riempito la platea; oltre cento le presenze registrate alla successiva cena di gala.

Platea piena per "Social Media, Impresa e Territorio", conferenza di presentazione di WeSocial.it

Platea piena per “Social Media, Impresa e Territorio”, conferenza di presentazione di WeSocial.it

 L’obiettivo del nostro blog, però, non è soltanto quello di descrivere quanto ci succede, gli eventi ed i progetti ai quali prendiamo parte, ma anche e soprattutto quello di rendervi partecipi delle nostre emozioni.

Lo Speech

Per svelare quanto si cela dietro un evento del genere, nella speranza che la nostra esperienza possa essere utile a quanti di voi in futuro si troveranno in una situazione simile, è necessario fare un passo indietro. Partiamo dall’inizio: avete idea di cosa significhi preparare e prepararsi per un evento del genere?

La conferenza è fissata, i preparativi sono in corso, la sala c’è, gli sponsor pure, gli inviti sono stati recapitati ai diretti interessati. Ok, ma di cosa parleremo?

Dobbiamo presentarci, far capire la nostra storia e i nostri progetti, i servizi che offriamo, chi siamo come persone e come società. Già, ma come si prepara uno speech?

L’argomento è a mio parere molto interessante e merita un’attenzione particolare. Ho deciso di svilupparlo in un prossimo post.

Si va in scena

Sono le 17.30, la conferenza è fissata per le ore 18.00.

In sala arrivano i primi invitati e il cuore batte a mille. Ci ricordiamo tutto? Le decine di volte che abbiamo provato lo speech saranno state sufficienti?

La platea si riempie in ogni ordine di posto, l’emozione lascia spazio alla concentrazione: è il nostro momento. Il moderatore ci presenta, e mentre fanno i loro interventi, a rotazione, i nostri illustri ospiti, raccogliamo le idee.

Ora tocca a noi.

Diamo un’ultima occhiata agli appunti, accenniamo un sorriso e la voce esce, forte e chiara. Parliamo. È andata.

Ringraziamenti

Cogliamo l’occasione per ringraziare i nostri sponsor: Maran Credit Solution, la Cantina Antonelli San Marco, Confindustria Umbria e Sistemi Formativi Confindustria Umbria che hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto.
Emporio Storico, Spoleto, per l’abbigliamento.

Invito alla conferenza "Social Media, Impresa e territorio" e alla successiva cena di gala per la presentazione di WeSocial.it

Invito alla conferenza “Social Media, Impresa e territorio” e alla successiva cena di gala per la presentazione di WeSocial.it

La città di Montefalco e naturalmente Villa Pambuffetti per la splendida accoglienza che ci hanno riservato.
Grazie al Sindaco di Montefalco, l‘Avv. Donatella Tesei; all’On. Magdi Cristiano Allam, al Prof. Avv. Gianpiero Samorì e tutti coloro che hanno preso parte all’evento.